NOVITA’ CANONE RAI 2016

Come avevamo già anticipato nel Nostro precedente articolo sulle novità fiscali approvate dal Governo per l’anno 2016, una delle principali, e ormai più discusse, novità introdotte riguarda il Canone Rai.

Ormai è più che noto che a partire da questo anno 2016 il pagamento di tale canone avverrà mediante addebito sulla bolletta della corrente elettrica, ma vediamo più nel dettaglio come avverrà tale addebito e tutte quelle che possono essere le varie casistiche a cui ogni contribuente può appartenere:

Importo

L’importo del canone è stato ridotto da € 113,50 ad € 100,00 annuali

Soggetti obbligati e soggetti esonerati

E’ confermato che il canone ordinario è dovuto da chiunque detenga un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive. La novità introdotta sta nel fatto che la detenzione dell’apparecchio viene presunta già dal semplice fatto che esista un’utenza per la fornitura dell’energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica. Dunque a pagare il canone saranno solo le abitazioni classificate dal catasto come “residenziali” e soprattutto dovrà essere versato una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti all’interno dell’abitazione dove risiede la stessa famiglia anagrafica.

I soggetti invece esonerati dal pagamento del canone Rai sono:

  • i proprietari di seconde case;
  • i proprietari di abitazioni concesse in locazione, in quanto l’obbligo di pagamento spetta solo ed esclusivamente all’inquilino;
  • coloro che hanno almeno 75 anni di età, con un reddito annuale, sommato a quello del proprio coniuge, non superiore ad € 8.000,00 e che risultino non conviventi con altri soggetti
  • ospedali militari, case del soldato e le sale convegno dei militari delle forze armate

Come avviene il pagamento e quali sono le scadenze

Il canone verrà pagato tramite la bolletta della corrente elettrica, sulla quale sarà ben evidenziata la voce cui farà riferimento, e sarà addebitato in n. 10 rate mensili dell’importo di € 10,00 cadauna a partire dal mese di Gennaio fino ad Ottobre di ogni anno, fatta eccezione per il corrente anno 2016, per il quale invece l’importo richiesto sarà addebitato in bolletta solo a partire dal mese di Luglio, quando vi sarà l’addebito della somma di € 70,00. Il restante importo di € 30,00 verrà poi addebitato nelle bollette successive.

Sanzioni per chi non effettua il pagamento

Se emerge, dai controlli dell’Agenzia delle Entrate, che non è stato pagato il Canone Rai, oltre al canone dovuto dovrà essere pagata anche una sanzione che va da un minimo di € 200,00 ad un massimo di € 619,00 per ogni anno evaso.

Casi particolari

  1. I soggetti residenti all’estero che detengono però un’abitazione in Italia con all’interno un apparecchio tv, sono comunque obbligati al pagamento del Canone Rai, in quanto la residenza all’estero non è motivo di esonero.
  2. I coniugi che hanno la propria residenza in due abitazioni differenti ma vivono abitualmente in una sola delle due abitazioni, sono tenuti entrambe al pagamento del Canone Rai, in quanto, come abbiamo specificato sopra, è sufficiente avere un contratto di fornitura di energia elettrica in un immobile dove si detiene la residenza per essere assoggettati al pagamento del canone.

Come fare per ottenere l’esenzione

E’ possibile comunicare all’Agenzia delle Entrate di avere i requisiti per essere esonerati dal pagamento del Canone Rai. Per farlo basterà inviare, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, una dichiarazione, utilizzando il modello appositamente predisposto, con la quale si enuncia il motivo per il quale si ritiene di essere esonerati al pagamento del suddetto canone, e quindi per esempio, nel caso di coniugi con residenze differenti, si potrebbe essere esclusi dal pagamento del canone solo dichiarando che nell’appartamento dove non vive il nucleo familiare in realtà non si detiene alcun televisore.

E’ importante comunque specificare che in caso vengano rilasciate dichiarazioni false, l’amministrazione provvederà, oltre che al recupero dell’imposta non versata, anche all’addebito di una sanzione che può arrivare ad essere anche di cinque volte il canone o i canoni non pagati. Inoltre si rischia di incorrere in una sanzione penale per falsa dichiarazione.

Per ottenere gratuitamente il suddetto modulo e per avere assistenza nella predisposizione dello stesso, scrivere a info@elirplan.it.

PER LE IMPRESE CHE SONO GIA’ ASSOGGETTATE AL PAGAMENTO DEL CANONE SPECIALE DI ABBONAMENTO ALLA TV RIMANGONO INVARIATE LE PRECEDENTI REGOLE E DUNQUE NON CI SARA’ NESSUN ADDEBITO SULLA BOLLETTA DELLA CORRENTE ELETTRICA.

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